Nella mia ormai lunga vita professionale di cardiologo, prima ospedaliero e poi, negli ultimi due anni, “pensionato” ambulatoriale, il sintomo che in assoluto ho più spesso sentito lamentare dai pazienti è “dotto’ cho lu core che ogni tanto me frulla dentro lu pettu, fa le capriole, cho le strasistoli” (la versione dialettale!).

