L’artrosi rappresenta una delle più frequenti cause di dolore e disabilità. I dati più recenti riferiscono che in Italia ne è affetto tra il 15 e il 20% della popolazione generale, con un aumento della prevalenza (>60-70%) nella popolazione over 65.
Medicina
È noto da tempo che è necessario bere una quantità suffificiente d’acqua nel corso della giornata. Lo affermano medici, nutrizionisti, allenatori sportivi, riviste di alimentazione sana. Senza alcun dubbio, il mantenimento dell’equilibrio idrico è di vitale importanza per tutti.
Nella mia ormai lunga vita professionale di cardiologo, prima ospedaliero e poi, negli ultimi due anni, “pensionato” ambulatoriale, il sintomo che in assoluto ho più spesso sentito lamentare dai pazienti è “dotto’ cho lu core che ogni tanto me frulla dentro lu pettu, fa le capriole, cho le strasistoli” (la versione dialettale!).
Gli acufeni sono una sensazione sonora percepita negli orecchi o nella testa, in assenza di uno stimolo acustico esterno, descritto come ronzio, fischio, sibilo. Basandosi sul principio della plasticità neuronale, il metodo TRT (Tinnitus Retraining Therapy) sostiene che il cervello è potenzialmente capace di imparare nuovi percorsi in grado di attenuare l’impatto negativo esercitato dagli acufeni.

