Come proteggere gli animali dal caldo

L’estate è arrivata e il caldo può essere un vero nemico dei cani e dei gatti, che cercano di trovare gli angoli più freschi della casa. Il riparo e l’acqua a disposizione sono indispensabili per evitare shock, colpi di calore e collasso.

Il cane, infatti, avverte il caldo più dell’uomo, questo perché non suda e non può ridurre il calore corporeo attraverso le ghiandole sudoripare, ma abbassa la temperatura corporea ansimando a bocca aperta. Quindi anche per lui, come per noi essere umani, bere quando è caldo è indispensabile, e una ciotola d’acqua non deve mai mancare. Con il caldo anche per il cane è normale mangiare meno, ed è consigliabile evitare la pappa nelle ore più calde.

Se mangia crocchette, si possono ammorbidire con brodo senza sale o acqua, che comunque devono essere sempre a disposizione. Alla pappa si possono aggiungere alcuni tipi di frutta: anguria e meloni sono molto idratanti (senza buccia e semi) e in piccole quantità vanno bene anche banane e mirtilli ricchi di vitamine e antiossidanti. Un piccolo accorgimento per rendere i mesi afosi più sopportabili per i cani e gatti è lo stripping, una tecnica di toelettatura indolore che consente nello sfilare il pelo morto delicatamente senza creare irritazioni. Questa pratica ricrea la naturale muta del pelo che in passato avveniva quando il cane cacciava nei rovi e nei boschi. Tosare il cane d’estate è sconsigliato perché il pelo agisce come un isolante termico naturale, proteggendolo dalle scottature, dal caldo, da colpi di calore ed eritemi. Se il cane ha il pelo troppo lungo, si può optare per una spuntatura. Infine, un nemico estivo per Fido potrebbe essere la passeggiata, se questa avviene sull’asfalto che può diventare rovente. Anche se la natura ha dotato il cane di suole scarpe naturali, caratterizzati da polpastrelli molto resistenti, elastici e fatti apposta per attutire colpi, capace di farlo camminare su diverse tipi di superficie senza problemi. Ma se la superficie è molto calda, dovremmo avere l’accortezza di assicurarci che i polpastrelli siano ben puliti e idratati.

A cura della Redazione