La primavera porta con sé un'esplosione di pollini, erbe e fiori, elementi che, se da un lato rendono l'ambiente più vivace e colorato, dall'altro possono rappresentare un vero problema per i nostri animali domestici.
Proprio come accade a noi, anche cani e gatti possono soffrire di allergie stagionali, manifestando sintomi come prurito intenso, arrossamenti della pelle, lacrimazione, starnuti frequenti e, in alcuni casi, problemi respiratori. Le allergie più comuni nei nostri amici pelosi sono quelle ai pollini, alla polvere e alle muffe, ma possono essere scatenate anche dal contatto con determinate piante o sostanze presenti nell’aria.
La prevenzione è fondamentale
Evitare le passeggiate nei momenti della giornata in cui la concentrazione di pollini è più alta (di solito al mattino presto e nel tardo pomeriggio) può essere un buon primo passo.
Dopo una passeggiata, è utile pulire le zampe e il manto del cane con un panno umido per rimuovere eventuali residui di polline. Se il nostro amico a quattro zampe inizia a mostrare segni di allergia, è sempre consigliato rivolgersi al veterinario, che potrà suggerire il trattamento più adatto, che può variare dall’uso di antistaminici fino a shampoo specifici per alleviare il prurito.
Ma la primavera porta con sé anche la crescita di piante potenzialmente pericolose per i nostri animali. Tra le più comuni troviamo il giglio, altamente tossico per i gatti, la diffusa azalea, il rododendro e il mughetto, che possono causare problemi gastrointestinali e neurologici se ingeriti. Anche il ranuncolo, l’oleandro e il tulipano rientrano nella lista delle piante a cui fare particolare attenzione. Se notiamo il nostro animale mordicchiare una pianta sospetta e subito dopo mostrare sintomi come vomito, diarrea, salivazione eccessiva o letargia, è fondamentale contattare immediatamente il veterinario.
Per evitare spiacevoli inconvenienti, sarebbe ideale conoscere bene le piante che crescono nel nostro giardino o lungo i percorsi delle nostre passeggiate e, se necessario, eliminarne la presenza o limitare l’accesso ai nostri amici a quattro zampe. Un piccolo gesto di attenzione può fare la differenza nel garantire loro una primavera serena e sicura!
A cura della Dott.ssa Laura Mancinelli Medico Veterinario nutrizionista FNOVI

