Gli animali sono esseri senzienti, dotati di sensi e sensibilità, e anche loro provano piacere e dolore.
Se ad esempio un animale venisse sgridato o lasciato solo per tanto tempo, potrebbe diventare triste e addirittura piangere.
Viceversa, in caso gli venissero donate tante attenzioni, il suo scodinzolio ci dimostrerebbe la sua gioia.
Questo ci indica che anche i gatti sono capaci di rispondere in maniera spontanea a un determinato stimolo o situazione, esprimendo una certa emozione o sentimento.
Le emozioni primarie e secondarie dei mici
A volte i mici possono sembrare freddi, distaccati e indifferenti, ciò non vuol dire che non provino emozioni.
Sono felini che reagiscono in base al contesto e dunque agiscono in maniera immediata.
Imparando dalle loro esperienze, sanno ad esempio determinare una situazione di pericolo o una rispettivamente più tranquilla.
I mici sviluppano due tipi di emozioni: primarie e secondarie.
Le emozioni primarie dipendono dall’istinto di sopravvivenza dell’animale e sono: narcisismo, amore, appagamento, attaccamento, gelosia, paura, rabbia, curiosità e giocosità.
Le emozioni secondarie, viceversa, dipendono dalle esperienze già vissute dal gatto.
Punti da accarezzare e quelli da evitare
Questa piccola guida sulla mappa delle regioni in e out del gatto sicuramente vi sarà d’aiuto per le prossime carezze.
Fatte le dovute eccezioni, i gatti abbiamo una vera e propria mappa delle zone del corpo da poter seguire che indica i punti migliori da grattare e accarezzare e quali evitare assolutamente onde rischiare graffi o morsi.
La base della coda
Il web è pieno di video di gatti che vanno in estasi quando qualcuno li gratta sul dorso, poco prima dell’inizio della coda.
Si tratta di uno dei posti più apprezzati che vi garantirà un adeguato numero di miagolii e fusa di apprezzamento.
Dietro le orecchie
Sembra proprio che fuffy ami qualche grattatina alla base delle orecchie.
Si tratta di uno dei punti dove si concentrano le ghiandole odorifere, le regioni del corpo che solitamente sono le più apprezzate dai nostri amici pelosetti.
Sotto il mento e dietro i baffi
Con quei loro visini rotondi e pelosetti, i gatti amano qualche coccola sotto al mento e dietro i baffi, si tratta delle aree del corpo tra le più apprezzate per un’energica carezza.
Provare per credere!
E la pancia?
Se volete mettere alla prova la pazienza del vostro gatto e testare i suoi artigli allora la pancia è il posto che fa per voi.
Seppur con delle eccezioni, la maggior parte dei gatti reagisce male quando cerchiamo di accarezzare o grattare questo punto; così succede che se un attimo prima il gatto sembrava tranquillo e felice, due secondi dopo ci graffia per manifestare il suo disappunto.
Questa zona è senza dubbio da evitare.
Questi sono solo alcuni suggerimenti che vale la pena tenere a mente prima di addentrarci nel meraviglioso mondo delle coccole feline e, se saremo stati bravi, verremo ricompensati con una bella dose di fusa.
A cura della Dott.ssa Laura Mancinelli

