Pillole di salute - Luglio 2026

Sole e tatuaggi - La medicina di precisione - L’idratazione quotidiana

Sole e tatuaggi Oltre a compromettere l’estetica, il sole con i raggi Uv, la salsedine, la sabbia e il cloro della piscina, possono minare la salute della pelle con i tatuaggi. Meglio dunque evitare l’esposizione al sole diretta dopo averne fatto uno, e coprire la zona tatuata con indumenti leggeri e traspiranti. Nelle ore più calde, dalle 11 alle 15, meglio coprirli sempre fisicamente. E dopo una gior- nata di sole, evitare alcool e profumi intensi che possano irritarli.

La medicina di precisione Grazie alle tecnologie sempre più innovative, la medicina che ci aspetta permetterà ai medici di approcciare le diagnosi e le terapie focalizzandosi sull’individuo e non sulla patologia soltanto. È un approccio predittivo alla cura, che mira ad adattare la prevenzione, e il trattamento delle malattie alle caratteristiche individuali di ogni paziente. La medicina tradizionale, al contrario, si basa prevalentemente sull’approccio “one-size-fits-all”, cioè sull’idea che un singolo trattamento medico possa essere efficace per la maggior parte delle persone, indipendentemente dalle loro caratteristiche individuali. Tuttavia, questo approccio presenta i suoi limiti ed inefficienze terapeutiche. Ecco perché, per esempio, i trattamenti antidepressivi non funzionano per oltre il 40% dei pazienti, come le malattie antinfiammatorie croniche risalutano efficaci solo nel 20-25% dei casi.

L’idratazione quotidiana Mantenere il corpo idratato aiuta a restare in salute, rende la pelle più bella e migliora l’umore. L’idratazione parte prima di tutto dall’interno, perché il corpo è composto per il 75% di acqua (nel tessuto cerebrale fino all’85%). A temperature moderate si perdono tra 2,5 e 3 litri di acqua al giorno, e in questo modo il corpo elimina anche le tossine. Per compensare la perdita ci vogliono almeno 2 litri al giorno, cioè circa 8 bicchieri medi di acqua, e la quantità aumenta con il caldo e la pratica dell’attività sportiva.

A cura di Paola Pieroni Copywriter