Farmaci Polverizzati - La genitorialità e la riattivazione degli schemi relazionali - Il Plasma e le Donazioni - Le disavventura della verità
Farmaci Polverizzati
È abitudine tritare o spezzare circa la metà della capsule, oppure mescolarle a cibi e bevande per facilitarne la deglutizione.
Ma questa inappropiattezza nella somministrazione può comportare rischi di interazione e minor effetto, soprattutto nella fascia anziani over 80 che in media assumono 8 farmaci al giorno.
Per alcune molecole, al contrario, come nel caso di più antipsicotici associati tra loro, si può arrivare anche all’effetto avverso. Altre volte invece come l’aspirina associata ad antideprissivi, non si crea interferenza.
La genitorialità e la riattivazione degli schemi relazionali
Con la genitorialità il soggetto adulto, nel prendersi cura in maniera totale del figlio, riattiva le proprie “relazioni interne”.
Avere la capacità di riflettere dei propri schemi interni ci permette di rompere la catena intergenerazionale di quelli disfunzionali e non replicarli ai figli.
La relazione genitoriale è poi in costante divenire, cioè il genitore è “molti” genitori per ciascun figlio nelle diverse fasi evolutive.
Ad esempio nei primi 5-6 mesi la madre è un’ unica unità con il bambino, poi inizia lo svezzamento e si interrompe la relazione simbiotica che può trovare terreno fertile anche inaspettatamente per le ostinazioni.
La relazione tra le parti deve dunque ristrutturarsi per accogliere le nuove capacità emergenti del figlio ed archiviare le fasi precedenti.
Il Plasma e le Donazioni
Nel nostro paese il plasma donato non è ancora sufficiente a coprire il fabbisogno dei pazienti italiani. Nonostante si riscontra una lieve crescita della platea dei donatori, il sistema sanitario è costretto a reperire una quota importante di farmaci plasmaderivati sul merca- to internazionale.
Il sangue intero una volta prelevato, viene separato in componenti di globuli rossi, piatrine e plasma, ognuno con funzioni specifiche diverse.
La condizione ideale perché il sangue mantenga intatte le sue emocomponenti è che sia lavorato tra le sei e le diciotto ore dalla raccolta, con personale e macchinari adatti.
Le destinazioni terapeutiche coprono una vasta gamma di condizioni cliniche, tra cui gravi emoraggie per incidenti e interventi chirurgici, anemia e piastrinopenia dovute al trattamento chemioterapeutico, tumori, leucemie, anemie croniche e i campi di aplicazione nelle malattie rare e ultra-rare.
L’Italia per diventare completamente autonoma con le scorte di sangue, deve dunque continuare a impegnarsi.
Le disavventura della verità
Nell’ultimo libro di Umberto Galimberti “Le Disavventure della Verità” (Feltrinelli - vincitore del premio nazionale di letteratura Grazia Deledda 2025, nella sezione saggistica) il filosofo e psicoanalista, indaga sul tema della verità, in un mondo dominato dalla tecnica, e sempre più in crisi a livello globale.
Un’era in cui l’uomo, convinto di controllare tutto, oramai non è più padrone di niente.
Perché oggi a comandare sono sempre più esclusivamente la tecnologia e la produttività, e si definisce vero solo ciò che funziona, e la verità è sempre più in balìa del potere e dei padroni del mondo, diventando prestesto per guerre e conflitti senza fine.
Questo contesto rende tutti più fragili e in preda a continue disillusioni.
Come scriveva l’allievo di Heidegger “nell’età della tecnica non bisogna provare qualche cosa per far funzionare il sistema, nella logica dell’apparato quello che tu sei, non conta niente”.
L’individuo rischia così di perdere la propria dimensione più individuale e autentica.
a cura della copywriter Paola Pieroni

