TERAPIE INNOVATIVE L’ambulatorio di stimolazione magnetica transcranica

Trattamento innovativo, personalizzato e non invasivo, nei disturbi psichiatrici e neurologici
La Tms utilizza campi magnetici per attivare o inibire precise aree del cervello del soggetto trattato

L'ambulatorio di stimolazione magnetica transcranica (Tms) con caratteristiche uniche nel panorama nazionale arriva alla Fenice Polispecialistica di Piediripa di Macerata.
Si tratta di una stimolazione cerebrale, non invasiva, indolore e altamente versatile, applicabile come trattamento in numerose patologie psichiatriche e neurologiche, con risultanti promettenti nel trattamento delle depressioni, dei disturbi ossessivo compulsivi, in particolare per tutte le tipologie di dipendenze (dal tabagismo, alcolismo, fino alla tossicodipendenza), poi alzheimer, dolore reumatico e fibromialgia.

Più nel dettaglio, una bobina posizionata sul cranio genera un impulso magnetico in grado di arrivare al cervello della persona trattata in modo indolore, per poi giungere fino alla sua corteccia cerebrale, inducendo così un effetto stimolatorio in grado di modulare l’attività dei neuroni.
La Tms utilizza campi magnetici, dello stesso tipo e forza di quelli prodotti da una normale risonanza magnetica, per attivare o inibire precise regioni cerebrali.
Quest’azione consente di ristabilire il normale funzionamento elettrico e chimico delle cellule neuronali, che risultano alterate dalla presenza di un disturbo.
E a seconda dei parametri scelti, l’effetto sul cervello può essere di due tipi: incrementare l’attività elettrica di un’area del cervello altrimenti inattiva o ipo-attiva, oppure ridurre l’iperattiva della zona interessata.
Tale metodica, dall’efficacia clinica e scientifica a livello internazionale, si integra perfettamente alla psicoterapia e alla farmaco-terapia, o nei casi di resistenza ai farmaci, seguendo un modello di cura multidisciplinare integrato, supervisionato dalla dott.ssa Anna Scocco, psichiatra e psicoterapeuta del centro medico: “Con la Tms si potenzia la secrezione di dopamina – il neurotrasmettitore che media il piacere del cervello – facilitando il percorso per smettere ad esempio di fumare.
Si va a trovare così la zona interessata del cervello del paziente, per poi cercare la soglia di modulazione più adatta per lui.
Mai tocchiamo tutto il sistema con una prefissata intensità; questa metodica, riconosciuta scientificamente, è pertanto un validissimo strumento personalizzato”.

A cura della Dott.ssa Anna Scocco