L'idrocolonterapia rappresenta ad oggi lo sviluppo più valido, più tecnologico degli antiquati clisteri fastidiosi, una versione raffinata e rispettosa del corpo, per niente traumatizzante e sicuramente più efficace.
Questa tecnica curativa e dignostica ha sostituito le tradizionali irrigazioni massicce e alla cieca del passato, con un vero e proprio ciclo di lavaggi più profondi; l’antico clistere, finalmente, è diventato innocuo e completo, curativo e rilassante al tempo stesso.
Con il lavaggio della parte dell’intestino che dall’ampolla rettale risale al cieco, dove si depositano le scorie e di conseguenza si possono verificare nel tempo vari problemi, si interrompono i meccanismi dell’ intossicazione, mentre la ricostruzione immediata di una flora batterica benefica, ripristina condizioni di normalità ambientale.
Lo scopo è quello di far vivere una vita diversa all’intestino, al suo contenuto e all’intero sistema digerente, ma soprattutto dare salute e serenità alla persona che ne beneficia.
È lo sviluppo recente di una pratica antica, ritenuta efficace da centinaia e migliaia di uomini, medici compresi.
I primi teorici moderni di questa pratica scrissero: “Il funzionamento anomalo dell’intestino è il precursore delle cattive condizioni generali e soprattutto di malattie croniche, quindi sono convinto che ritornare ad una funzione intestinale normale è spesso il passaggio indispensabile per tornare in buona salute”.
Le recenti indagini cliniche, insieme a quelle chimiche e batteriologiche, hanno indicato che l’Idrocolonterapia è straordinariamente utile in diverse patologie molto diffuse oggi.
Come agisce l’idrocolonterapia
Questa metodica agisce in modi diversi, molto più efficace di un semplice lavaggio, pulisce interamente il colon permettendo la mobilitazione delle materie fecali incrostate nelle villosità intestinali, anche da parecchi anni, che a causa del prolungato ristagno, assumono una consistenza simile a quella della gomma di un pneumatico.
Solo l’irrigazione prolungata e ripetuta può permettere il loro ammorbidimento in profondità e la conseguente eliminazione delle stesse che, spesso, risultano focolai di Intossicazione e di Infiammazione, il risultato finale è quello di ottenere notevoli benefici e non di rado la scomparsa completa di molti disturbi e malattie come la colite, stitichezza, gonfiore addominale, meteorismo, flatulenza e diarrea.
Diversamente i residui nocivi accumulati, nel tempo, assieme alle sostanze tossiche prodotte da una flora batterica alterata, avveleneranno il nostro organismo fino a produrre ulteriori problemi e malattie di vario genere, portando all’indebolimento del sistema immunitario e ancor peggio ad una predisposizione di gravi malattie del colon.
Ecco perché il campo di applicazione dell’idrocolonterapia non comprende solo la zona delle malattie intestinali, ma va ben oltre includendo condizioni molto diverse per le quali questa tecnica è utile: in modo diretto e immediato per attenuare i disturbi intestinali e in prospettiva, per ristabilire una sorta di resettaggio intestinale, su cui operare per promuovere la salute.
A cura del Dott. Roberto Mazzoli

