Salvia

salvia3

La salvia di nome scientifico Salvia Salvia officinalis, e da quello latino Salus salvus che letteralmente tradotto significa “sano e  salvo” per questo motivo viene chiamata anche pianta della salute. E’ una pianta perenne che si presenta come un arbusto  sempre verde. Con un suo fusto eretto, che può raggiungere tra i 50 e gli 80 cm e le sue foglie con una forma allungata e  affusolata che sono piuttosto spesse e dure. I suoi fiori, di un colore che va dal blu al viola, compaiono generalmente in  primavera, prediligendo il sole.

Le sue proprietà terapeutiche erano già note presso le antiche popolazionidei romani e degli egizi. Della salvia sono particolarmente note le sue proprietà antinfiammatorie, balsamiche, espettoranti e digestive. Essa inoltre è in grado di alleviare le sindromi mestruali dolorose e i disturbi della menopausa. Il suo utilizzo apporta benefici agli attacchi improvvisi di calore e nella sudorazione che li accompagna riducendone gli effetti. Grazie all’azione antinfiammatoria e antibatterica di cui è dotata, la salvia viene impiegata nel trattamento delle infiammazioni della mucosa orale e della mucosa faringea. Per quanto riguarda l’igene e la salute orale, prevenendo o trattando:

- infezioni della gola

- ascessi dentali

- gengivite

- ulcere di varia natura alla cavitàdella bocca.

In questo caso sono utili gargarismi e sciacqui con la soluzione preparata lasciando in infusione 2 cucchiaini di droga in una tazza di acqua bollente per 10-15 minuti, oppure, 2-3 gocce di olio essenziale sempre in 100 ml di acqua.

Attenzione alle controindicazioni: l’assunzione di salvia è sconsigliata per chi soffre di disturbi nervosi, per le donne in gravidanza e per gli ipertesi, perché tende ad alzare la pressione sanguigna. Non utilizzare le tisane per lunghi periodi.

Inoltre la Salvia viene largamente utilizzata in cucina per aromatizzare carne e pesce e per fare da condimento. Un metodo sfizioso per gustare le sue foglie è quello di friggerle, anche se questo tipo di cottura non è molto salutare ma ogni tanto è possibile concedersi questo piacere. Le foglie vanno prima passate nella pastella e poi immerse per alcuni minuti nell’olio di semi bollente. Attenzione però, asciugate bene le foglie di salvia prima di immergerle nella pastella, altrimenti potrebbero rimanere molli e non croccanti.

Articoli correlati

Agricoltura biologica e agricoltura organica

Alimentazione e infiammazione

Artisan tea - un gioiello dallo Yunnan